Andy Warhol | Icona e artista pop con un’eredità ortodossa

Robert Mapplethorpe, Andy Warhol, 1989

Nato a Pittsburgh, Andy Warhol ha origini dell’Est Europa. I suoi genitori immigrarono dalla Rutenia, quel territorio che un tempo era l’antica ‘Rus di Kiev. Nelle sue opere è possibile distinguere le caratteristiche tipiche della pittura bizantina.

La produzione pittorica di Warhol, realizzata tramite il telaio serigrafico, gli permetteva di rappresentare lo stesso soggetto in serie senza perdere uniformità. I suoi soggetti vengono proposti frontalmente come avviene per le icone russe e la posizione centrale della figura sulla tela è un’altra caratteristica dell’iconografia sacra e del ritratto.

Andy Warhol e la Santa Marilyn dei Dolori

Andy Warhol, Gold Marilyn Monroe, 1962
Andy Warhol, Gold Marilyn Monroe, 1962

L’esempio che ben dimostra l’eredità ortodossa nelle opere di Warhol è la Gold Marilyn che venne esposta per la prima volta proprio nello stesso periodo in cui l’attrice scelse la morte. Il viso di Marilyn Monroe è al centro di una grande tela rivestita in foglia d’oro come succede nelle icone religiose, quella che Arthur Danto definisce come la «santa Marilyn dei Dolori». Gli oggetti che Warhol metteva davanti agli occhi di tutti erano un vero e proprio simbolo di uguaglianza.

Chiunque tu sia non potrai mai ricevere un barattolo di zuppa migliore degli altri.

Andy Warhol, Campbells Soup Cans, 1962
Andy Warhol, Campbells Soup Cans, 1962

Artista icona di se stesso

Warhol aveva proposto al pubblico una serie di opere perfettamente capibili e condivisibili. Aveva aperto le porte delle gallerie a persone e artisti dalla personalità stravagante ma, soprattutto, aveva fatto della sua immagine simulacro dell’arte contemporanea. In un ambiente confuso di sfarzo ed eccessi era riuscito a sopravvivere (nel vero senso della parola) e a raggiungere la fama. Quello che accadde alla metà degli anni Sessanta fu una trasformazione dell’estetica che non permise più di concepire l’arte come era stata vista fino ad allora. Svolta che coincide con le operazioni artistiche di Andy Warhol.

La lettura dell’immagine diventa possibile a tutte le categorie di pubblico in quanto fa parte del linguaggio della pubblicità, del mercato, e rappresenta quei desideri condivisi da tutte le persone. Il soggetto-simbolo del desiderio viene disposto al centro di una tela che a sua volta viene riprodotta e diffusa il più possibile fedele alla prima stampa. L’immagine è priva di prospettiva perché non necessita di riferimenti spaziali in quanto è già carica del significato che veicola. La riflessione dev’essere concentrata su di essa. Tutti questi punti sono comuni all’icona pop come all’icona sacra.

Andy Warhol, Mao, 1977
Andy Warhol, Mao, 1977

Andy Warhol rende iconiche figure familiari a tutto il mondo accrescendo la forza della loro immagine e portandole ad essere un simbolo della società. La predisposizione all’immediatezza della ricezione del messaggio è il metodo migliore per arrivare ad un pubblico vasto.