Dina Goldstein | L’avidità sostituisce la fede

Dina Goldstein, Ganesha, Gods of Suburbia, 2014

Dina Goldstein lavora sul progetto Gods of Suburbia a partire dal 2014. Riceve un riconoscimento dallo stato del Canada che sostiene l’iniziativa che consiste in un’esplorazione delle religioni. Gods Of Suburbia rappresenta luoghi e divinità in situazioni quotidiane.

La Goldstein mostra un’interpretazione iconoclasta di come antichi sistemi di credenze si inseriscono nella modernità in tre pilastri: la tecnologia, la scienza e il secolarismo. Le incongruenze surreali sfidano gli spettatori a contemplare l’importanza dell’etica antica e la morale in una società caratterizzata dal materialismo e dal consumismo. Questa analisi visiva della fede religiosa gioca con una narrazione e l’iconografia religiosa. Il fine è quello di comunicare come tutto questo è diventato il contorto di un quadro globale guidato dal consumismo e l’avidità.

Una sfida ad intraprendere un percorso di auto-riflessione sulla rilevanza dei dogmi nella modernità.

In questa serie si parla non solo delle religioni principali ma vengono messe all’attenzione del visitatore anche le religioni meno diffuse, come Scientology, la religione Voodoo, o la Wicca, religione della natura. Insieme a Lord Xenu, Ganesh e Satana, Dina Goldstein decidere di mettere Darwin. Lo scienziato britannico da giovane era molto religioso ma accantona la fede per seguire le sue ricerche che lo porteranno alla teoria dell’evoluzione e della selezione naturale. Darwin è stato tra i molti scienziati che hanno contribuito all’evoluzione della società fuori dal misticismo, la superstizione e la fede. Ma la scienza non ha ancora la risposta a tutto e sottoscrive la casualità della vita sulla terra.

Dina Goldstein, Last supper, 2014
Dina Goldstein, Last supper, 2014

In Last supper, la classica scena cristiana viene rielaborata come la cena di una banda di strada, più esattamente, una banda della zona est del centro di Vancouver, dove ci sono i quartieri più poveri del Canada. Gesù e gli apostoli sono rappresentati da uomini dipendenti da droghe e alcool, o con problemi mentali. Stanno consumando cibi economici come noodles, birra, tonno in scatola, mentre Giuda tesse le trame del suo tradimento. Nello scatto che riprende Maometto nel momento della diffusione del verbo, l’artista esplora lo scollamento evidente tra i principi specificamente islamici e gli ideali laici dell’Occidente. Il fondamentalismo è in aumento, il che succede in un momento di crisi e l’arrivo dell’alta tecnologia dei social media, utilizzati nella fase di reclutamento. Possono i concetti di diverse religioni coesistere all’interno di una popolazione mondiale in continua espansione?

Credits:
www.dinagoldstein.com