Fabio Viale | Simboli e immagini tatuati sul marmo

Fabio Viale Souvenir Pietà 2006 - 2016 Exhibition view Basilica San Lorenzo, Florence

Fabio Viale, artista piemontese è innegabilmente un eccellente scultore del marmo. Nasce a Cuneo nel 1975 e si laurea all’Accademia di Belle Arti di Torino. Già dall’adolescenza si approccia con questo materiale, grazie a cui guadagna fama nell’artigianato e presso alcuni antiquari.

Racconta di aver prodotto componenti di design architettonici e statue per il Cimitero Monumentale di Milano prima di potersi dedicare liberamente alle sue opere.

La poetica di Viale si concentra sulle qualità del marmo e dei materiali. Con il marmo rappresenta il legno, la gomma, il polistirolo, con una leggerezza tale da sorprendere l’osservatore e lasciarlo contemplare le possibilità di questo mezzo classico. Nel panorama della scultura contemporanea si contraddistingue per uno sguardo costante nei confronti della storia dell’arte e di una serie di simboli e immagini, appartenenti anche al quotidiano, che rimodula, ingigantendole.

Fabio Viale, Madonna, 2014
Fabio Viale, Madonna, 2014
Fabio Viale, Croce, 2015
Fabio Viale, Croce, 2015

Le sue sculture esprimono una poetica dello spiazzamento. Dalla Madonna in polistirolo (in marmo) agli pneumatici sempre in marmo. C’è molto sacro e molto profano, molti teschi, armi, tante scritte, parolacce in russo. Quella del tatuaggio criminale russo è l’immagine aggressiva che ha scelto per stridere con il candore del marmo.

Fabio Viale, Kouros, 2015
Fabio Viale, Kouros, 2015

L’interpretazione di Viale della Creazione Michelangiolesca

Nella mostra alla galleria fiorentina Poggiali e Forconi del 2015 emergono le sue predilezioni per Michelangelo e l’interesse per un tema specifico, la creazione. Su un grande tavolo è raffigurata la scena della creazione di Adamo, mentre su un torso sono tatuate alcune scene della Cappella Sistina. Viale dice di non essere particolarmente legato a Michelangelo ma di utilizzarlo strategicamente per attrarre lo sguardo di un pubblico vasto.

Fabio Viale, Gap, 2015
Fabio Viale, Gap, 2015
Fabio Viale, Kouros, 2015
Fabio Viale, Kouros, 2015
Fabio Viale. In primo piano Croce, 2015; sulla dx Croce, 2015; sul fondo Bat, 2015
Fabio Viale. In primo piano Croce, 2015; sulla dx Croce, 2015; sul fondo Bat, 2015

In diverse interviste tiene a precisare che le immagini classiche a cui si affida non sono per lui elemento centrale, ma le utilizza come icone, metafore. Tra queste icone troviamo soggetti della classicità greca, della malavita russa, dell’industria, ispirate a opere michelangiolesche e della religione cattolica. Dice: Mi interessano le immagini, ma sempre in relazione al contemporaneo, poiché intendo sempre creare una frattura. Il suo credo artistico si basa sulla poetica dello spiazzamento e della strategia dell’equivoco. In un’intervista racconta di non essere inserito negli eventi della sua città quanto negli eventi all’estero. Fa riferimento alla mancata presenza ad Artissima mentre invece è stato presente ad Art Basel. Lui stesso parla di se come di uno scultore e non come un artista. Forse è questo a non attrarre i curatori: la predilezione per materie e forme piuttosto che un’arte concettuale.

Fabio Viale, Venus Italica, 2015
Fabio Viale, Venus Italica, 2015

Nel 2013 debutta presso la Sperone Westwater a NY. Nel 2014 è vincitore del più importante premio per l’ arte contemporanea in Italia: il Premio Cairo. Nel 2015 inizia la collaborazione con la galleria Poggiali di Firenze che porta nel 2016 ad esporre per la prima volta nella storia due sculture di arte contemporanea in una delle chiese più celebri al mondo: la basilica di San Lorenzo a Firenze.

Fabio Viale, Souvenir - Pietà 2006 - 2016 Exhibition view Basilica San Lorenzo, Firenze
Fabio Viale, Souvenir – Pietà 2006 – 2016 Exhibition view Basilica San Lorenzo, Firenze

Ha stupito il suo pubblico facendo galleggiare una barca fatta di marmo di Carrara con Ahgalla (2003) con cui ha attraversato il Tirreno e il Po, ora aspettiamo un automa marmoreo.

Consigliata una visita al suo sito:

www.fabioviale.it

 

Credits:
wsimag.com
www.artribune.com
insideart.eu
www.rainews.it
www.grandarte.it