Il presepe dei ricordi

Saverio Todaro, Loading - Nativity, 2014

Ci sono presepi che toccano i sentimenti non solo di chi crede. Il grande mondo della comunicazione popolare ricollega al presepe i ricordi dell’infanzia, della maternità, di un racconto speciale che ha qualcosa di misterioso. Dall’altro lato può essere invece oggetto di riflessione che scaturisce sensazioni di malessere, per un grido d’aiuto inascoltato, un messaggio di pace non arrivato.

Le prime rappresentazioni della Natività si rifacevano esplicitamente ai Vangeli di Luca e Matteo: il Bambino, la Madonna, San Giuseppe, l’Angelo che veglia e i pastori erano i personaggi fondamentali e costituivano il nucleo fondante della Natività. 

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Andrea Massaioli, Presepio, 2014

Una chiave di lettura intima, privata, come privato è diventato il rapporto con la religione.

Oggi per fare un presepe bastano poche figure: un uomo, una donna e un bambino. Il presepe rimane un’occasione per raccogliersi e scambiarsi un saluto e gli auguri per le feste. A Milano, in questi giorni, è esposto Il Gran Presepe Metropolitano, all’Albergo Diurno Venezia. Un progetto realizzato nel 1976 da Francesco Tabusso con agli artisti Nino Aimone, Gloria Argeles, Francesco Casorati, Riccardo Cordero, Bruno Grassi, Giorgio Ramella e Giacomo Soffiantino e donato due anni più tardi da Ettore Gian Ferrari alla Chiesa di San Francesco al Fopponino di Milano, costruita da Gio Ponti. Ne venne fuori un presepe di cartapesta, povero e di stampo popolare, ma dall’energia ruspante e dalle fattezze fiabesche.

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Maura Banfo, Presepio, 2014

Nel 2014/15, a Tornino a Palazzo Madama e all’Accademia Albertina, è stata allestita una mostra sul presepe. Giochi d’arte, rimbalzi intellettuali per parlare di un presepe con una trama di valore e di senso. Figure di bambini che trasmettono inquietudine, qualcosa di blasfemo e qualcosa di estremamente semplice. Descrivere la scandalosa vicenda di una famiglia infinitamente forte e allo stesso tempo fragile e sempre reinterpretata. Un simbolo popolare in cui rivedere i propri ricordi.

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