Lo sguardo di Santa Lucia

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Nell’iconografia sacra Santa Lucia viene rappresentata con in mano un vassoio su cui sono appoggiati i suoi occhi. Non ci sono documenti che accertano l’esportazione degli occhi della Santa vergine durante il suo lungo martirio. Si attribuisce di certo la sua protezione ai ciechi e a chi soffre di problemi agli occhi per l’origine del suo nome: Lucia da Lux, luce.

Attorno al 13 di dicembre, data in cui si ricorda S.Lucia, abbiamo le giornate con meno ore di luce dell’anno grazie ad un tramonto anticipato rispetto al solstizio invernale.

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Jacopo Palma il Giovane, Santa Lucia, Chiesa dei SS. Geremia e Lucia, (Ve)

Durante il Rinascimento lo sguardo nei ritratti ha il compito di attrarre l’attenzione dello spettatore.

Jenny Saville utilizza questa tecnica nel pannello centrare del suo lavoro Atonement studies del 2006 ma capovolgendo la situazione. Il volto è quello di Rosetta, una giovane napoletana cieca dalla nascita. Rosetta, nella posizione del Seppellimento di Santa Lucia di Caravaggio o dell’Estasi di S.Teresa del Bernini, con la testa reclinata all’indietro, trasmette con il suo sguardo vitreo tutta la sofferenza di un destino certo, quello della morte.

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Jenny Saville, Rosetta (da Atonement Studies), 2005-06

La Saville lavora concentrando la sua ricerca sulla vita, la morte e sulla verità delle immagini. Prendendo di riferimento soggetti malati o che hanno subito gravi ferite, mostra con estrema sincerità la vita, come le metamorfosi del corpo dopo interventi chirurgici. In Atonement studies racconta del cieco come un santo nel suo momento dell’estasi, l’estremo sgomento ma anche il raggiungimento della pace.

La rappresentazione del senso della vista nell’arte contemporanea.

In Rovesciare gli occhi (1970), Giuseppe Penone indossa delle lenti specchiate che non gli permettono di utilizzare la vista. L’operazione che compie Penone ricorda l’estasi dei Santi che trovarono la ragione solo durante le apparizioni divine. Quelli che vediamo come rimandi alla simbologia religiosa non erano di sicuro l’originale messaggio dell’arte moderna. Il tema dello sguardo, il significato metaforico della luce e la vanità della vita era per Penone elemento importante della sua ricerca artistica, che si svolge attorno ai sensi che permettono all’uomo di rapportarsi con il mondo.

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Giuseppe Penone, Rovesciare i propri occhi, 1970
Credits:
Da Varazze J., Legenda Aurea. A cura di Alessandro e Lucetta Brovarone, Torino, Giulio Einaudi Editore, 2007
Paparoni D., L'arte contemporanea e il suo metodo, Neri Pozza, Vicenza, 2005
www.selfproject.it