Stelios Faitakis | La società raccontata su sfondo oro

Stelios Faitakis Una società raccontata su fondo oro

Nato nel 1976, Stelios Faitakis vive e lavora ad Atene. Prima di iniziare a dipingere in uno studio è venuto alla ribalta nel cuore della nascente scena del graffitismo greco, a metà degli anni ’90.

Le opere su sfondi oro o argento di Stelios Faitakis sono ricche di informazioni visive, narrative e dense di simbolismo. I segni geometrici, i mix di riferimenti e tecniche vanno dai dipinti di Dürer a pittori come Weimar e Otto Dix. Ricordano i murales di Diego Rivera ma guardando questi lavori si pensa immediatamente alle icone bizantine. Nelle scene dipinte troviamo combattenti della resistenza palestinese, rivolte, gli eccessi del capitalismo. Ci parla di mondi in cui gli uomini d’affari vengono impiccati, insieme alle dissolutezze della jeunesse dorée della Rivoluzione Francese, o più recentemente, gli scambi e i viaggi mortali dei migranti che attraversano il Mediterraneo.

Stelios Faitakis, Elegy of May, 2016, detail
Stelios Faitakis, Elegy of May, 2016, detail

 

Stelios Faitakis, Bouncer, 2013
Stelios Faitakis, Bouncer, 2013

Un Arcangelo della modernità, dei cavalieri dell’apocalisse moderna, figure sacralizzate da un’aura-aureola d’oro. Alcuni dei soggetti rappresentati indossando accessori come una kefiah o una maschera antigas, altri hanno piccole ali poggiate sulle spalle. Essi si distinguono nella guerra e nella distruzione, per la ribellione e la volontà di sopravvivere, come per il conflitto in Medio Oriente o la guerra nucleare.

I temi distopici che riporta su muri e tele raccontano di disordini sociali e disuguaglianze.

Stelios Faitakis, Speech Matters - Padiglione Olanda - Biennale di Venezia 2011
Stelios Faitakis, Speech Matters, 2011

L’attività di denuncia sociale è veicolata da uno stile che richiama senza dubbio un’arte sacra. Faitakis trova nell’iconografia ortodossa una potente metafora per commentare la situazione attuale in Grecia, e non solo. In un’intervista al NewYork Times racconta che per tutta la vita ha visto questa forma d’arte nelle chiese ma ha avuto bisogno di anni per apprezzare, per capire, la profondità e la forza di questa tradizione. Parla di una forma d’arte religiosa che ha scelto proprio per questo. “Non importa quale sia il tema, che si tratti di semplice o addirittura superficiale, il fondo oro ricorda sempre allo spettatore che c’è un altro, un più alto livello di esistenza, nonostante la distanza che può avere da essa a causa della nostra battaglia quotidiana per la sopravvivenza.”

Stelios Faitakis, Untitled
Stelios Faitakis, Untitled

Le immagini di Faitakis sono potenti e mostrano come la critica delle condizioni sociali attuali possa essere combinate con l’intensità spirituale senza tempo in modo innovativo.

Credits:
www.rabouanmoussion.com
www.nytimes.com
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theculturetrip.com
www.living-postcards.com