Tra la catastrofe e lo svelamento

Jannis Kounellis, Senza titolo (Svelamento), 2012 - Chiesa di San Fedele, Milano

La parola Apocalisse deriva da un termine greco che significa rivelazione. Già i primi cristiani, con il termine Apocalisse, volevano indicare la manifestazione di Cristo alla fine dei tempi. Nell’arte contemporanea gli artisti interpretano la fine dei tempi e la rivelazione di un nuovo tempo spesso con rimandi simbolici alle descrizioni originali. 

Qualcuno ne parla come una catastrofe definitiva e altri come lo svelamento di una nuova storia.

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Il presepe dei ricordi

Saverio Todaro, Loading - Nativity, 2014

Ci sono presepi che toccano i sentimenti non solo di chi crede. Il grande mondo della comunicazione popolare ricollega al presepe i ricordi dell’infanzia, della maternità, di un racconto speciale che ha qualcosa di misterioso. Dall’altro lato può essere invece oggetto di riflessione che scaturisce sensazioni di malessere, per un grido d’aiuto inascoltato, un messaggio di pace non arrivato.

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